LA BELLEZZA • THE BEAUTY



La bellezza che emerge dalla sofferenza è una bellezza infusa con sentimento; una bellezza diversa dalla bellezza del paesaggio o dalla fredda perfezione della forma.
E' una bellezza che ha attraversato il dolore della desolazione fino a quando le parole o la musica che emergono nell'anima diventano identici alla fame e alla disperazione del cuore.
Va detto anche che non tutte le sofferenze riescono a trovare la strada verso la bellezza. La maggior parte rimangono nascoste, perse dentro un dimenticato silenzio. Infatti, nella vita di tutti c'è qualche ferita che continua a piangere segretamente, anche dopo anni di tentativi di guarigione.
Dove la sofferenza può essere raffinata in bellezza avviene una meravigliosa trasfigurazione.

John O'Donohue


The beauty that emerges from woundedness is a beauty infused with feeling; a beauty different from the beauty of landscape and the cold perfect form. This is a beauty that has suffered its way through the ache of desolation until the words or music emerged to equal the hunger and desperation at its heart. It must also be said that not all woundedness succeeds in finding its way through to beauty of form. Most woundedness remains hidden, lost inside forgotten silence. Indeed, in every life there is some wound that continues to weep secretly, even after years of attempted healing. Where woundedness can be refined into beauty a wonderful transfiguration takes place.

John O'Donohue

9 commenti:

  1. Come dalla sofferenza anche dalla gioia e dalla serenità, si concretizza una bellezza totale, pregnante, che giustifica la vita, che rende il mondo e noi stessi sopportabili.
    Individualmente, a volte, ne godiamo la percezione, e la percezione di essa ci da l'illusione di esistere.

    Delirio pensato e scritto da Giovanni.

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    1. Delirio di pregiata fattura.

      La differenza sta nel fatto che per nostra natura siamo più inclini a sottovalutare la bellezza del quotidiano, della gioia e della serenità, mentre il fiore della bellezza che nasce dalla sofferenza ha radici profonde, uno stelo robusto e una corolla delicata ma luminosa.

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    2. Non vorrei volare troppo in alto, e sicuramente non saprei farlo.
      Ma per chi, come me, sta vivendo il tramonto sono le miniature che nutrono e creano bellezza. Sofferenze e gioie di giornata.
      Le "grandi opere" sono riservate a chi deve, come te, costruire-si un futuro.

      coito, ergo sum.
      ( non è un refuso!)

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  2. P.S. La foto è la prova d'esistenza della bellezza!

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  3. Viviamo solo per scoprire nuova bellezza. Tutto il resto è una forma d'attesa.
    [Kahlil Gibran]

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